Il Katterburg
La storia di Schönbrunn e dei suoi predecessori risale all’epoca medievale. Dagli inizi del XIV secolo l'intera proprietà è stata designata come "Katterburg" ed era nel maniero del monastero di Klosterneuburg. Nei secoli successivi tra i numerosi inquilini, anche molto importanti, che hanno visitato il castello, sono stati il sindaco di Vienna, Hermann Bayer nel 1548, che ha esteso la tenuta degli edifici, trasformandolo in un sinistro maniero.
Nel 1569 la tenuta veniva acquistata da Massimiliano II e inclusa nei possedimenti degli Asburgo, secondo l'acquisto era incluso una casa, un mulino, un fienile e un giardino di delizie e frutteto. Questo ha gettato le basi per una residenza di rappresentanza, come anche erano stati previsti un giardino di delizie e animali. L'interesse scientifico dell’imperatore, che era educato alla corte spagnola, ha portato qualche anno prima, un allevamento di cavalli spagnoli che ha contribuito in modo importante alla creazione di corte della scuola di equitazione a Vienna nel 1572. Di seguito l'imperatore Mattia ha usato il Katterburg per cacciare e una leggenda dice, che durante una delle sue battute di caccia nel 1612 ha scoperto la bella fontana che ha dato la proprietà, il suo nome.
Il nome di Schönbrunn
Dopo la morte di Ferdinando II nel 1637, la vedova imperatrice Eleonora Gonzaga che amava l´arte, ha condotto una vita sociale frenetica. Al 1642 ha costruito un castello piccolo, che ha coinciso con la ridenominazione del Katterburg in nome di Schönbrunn, che era menzionato per la prima volta nell’anno stesso. Nel 1683, qualche edificio di Vienna veniva devastato durante l'assedio turco, come la scuola di corte a cavallo e il palazzo estivo del Castello di Schönbrunn. Dopo la vittoria sui Turchi, Leopoldo ha preso la decisione di costruire per il successore Giuseppe un prestigioso nuovo edificio di Schönbrunn.

Schoenbrunn I-progetto
L´architetto Johann Bernhard Fischer von Erlach 1688, che era educato a Roma, ha progettato il cosiddetto "Schönbrunn I-progetto" per l'Imperatore, che finalmente ha commissionato nel 1693 con piani concreti per costruire una tenuta di caccia. Dal 1696 questa parte è stata sui fondamenti esistenti del palazzo distrutto. L'espansione delle ali dell’edificio era arenata a causa della guerra di successione spagnola nel 1701 e a causa di qualche difficoltà finanziaria; i lavori d’ultimatine erano ancora in corso quando c’è stata una battuta d´arresto dopo la morte improvvisa di Giuseppe.
Ugualmente titubante era l’ultimazione della scuola di equitazione distrutta, che finalmente riceva un alloggio adeguato attraverso la costruzione dell´istituzione del Maneggio d'inverno nell’Hofburg diVienna fra gli anni 1729-1737. Questo edificio era progettato da Joseph Emanuel Fischer von Erlach su commissione di Carlo VI. Nello Schoenbrunn ha servito il castello incompiuto come residenza generale per la vedova di Amalie Wilhelmine, che già ha dotato una delle sue camere con ritratti di nobili cavalli che sono ancora oggi visibili nella cosiddetta sala dei Cavalieri.